giovedì 6 novembre 2008

ACIDO INFIERISCE SU ALBERICO DI CECCO SU "IL RIFORMISTA"

Per quanto Acido non mi sento sereno. Tantomeno orgoglioso. Il Riformista oggi mi ha pubblicato un articolo sulla vicenda del maratoneta Di Cecco, a quanto pare risultato positivo all'Epo all'ultima maratona di Carpi. Il Riformista è un buon giornale a tiratura nazionale. Gli sono grato, spero di collaborare ancora. Mi hanno dato fiducia, il testo pare sia piaciuto.
Vengo al punto.
E' come se avessi sottili sensi di colpa per aver in qualche modo "speculato" sulla tragedia di un atleta che vede sputtanato il sacrificio di una vita. La vita di un atleta è comunque un piccolo inferno volontario. Stasera mi sento strano. Anche io sono un atleta, non a livelli di Di Cecco, ma sono sempre un collega. Alberico è un compagno. "Un compagno che sbaglia", per rispolverare un motto raffreddato. Forse avrei dovuto aspettare le contro analisi. No, non è questo il punto. Forse avrei dovuto avere pietà per le imperfezioni della natura umana. Pietà della fragilità. Gli atleti sembrano bambini, bambini insicuri. Avrei dovuto fare silenzio.

Questo di sotto è il finale del pezzo.

"È un gorgo che ti risucchia, che sfugge ad ogni logica. Ce l’hai quasi fatta a farla franca ma ti manca qualcosa, lo cerchi nel rischio, corteggi il baratro, ne sei attratto.
È la natura umana, bellezza.
Auguri sinceri, Alberico."

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1 Commenti:

Blogger Enrico P ha detto...

Ho conosciuto alberico in questi anni durante diverse manifestazioni podistiche...dopo atene 2004 ci fu un primo scandalo...col famoso medico abruzzese...e credevo che dopo la confermata innocenza ..non incappasse nuovamente...mi verrebbe da dire...fai 2h13' con l'epo....!!!! Io facci 2h34' con la carne di cavallo. gioca pulito!

7 novembre 2008 00:43  

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